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Partiamo dalle ore che perdi, non dallo strumento di moda.

Quasi nessuno ha bisogno di «fare l'AI». Quasi tutti hanno un lavoro che si ripete uguale ogni settimana e che nessuno dovrebbe più fare a mano.

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Schema stampato a quattro fasi con forme colorate collegate da frecce, post-it e una pianta sulla scrivania.
Niente robot, niente reti neurali: solo il processo che cambia.

Parole che sentirai

Se un fornitore te le dice senza spiegarle, chiedi perché.

Automazione si fa oggi
Un lavoro che si ripete sempre uguale, fatto da un programma invece che da una persona. Non serve intelligenza artificiale: serve solo che qualcuno lo scriva una volta.
Assistente si fa oggi
Un programma che risponde su i tuoi documenti, non su internet in generale. Utile quando le informazioni sono tante e sparse.
Modello linguistico
Il motore che scrive e riassume. Sbaglia con sicurezza: per questo va sempre messo dove un errore si può accorgere.
Allenamento su misura quasi mai
Costruire un modello proprio. Costa moltissimo e serve a pochissime aziende: diffida di chi te lo propone subito.
Dati che restano dentro
Dove finiscono i documenti che dai in pasto allo strumento. È la prima domanda da fare, e la risposta va messa per iscritto.
Uomo nel processo
Chi controlla prima che il risultato esca. Su cose che vanno al cliente o all'ufficio contabilità non si toglie mai.

I processi che si automatizzano per primi

Preventivi e offerte
Recuperare i dati, calcolare, comporre il documento nel formato aziendale. Da mezza giornata a dieci minuti, con la revisione umana che resta dov'è utile: sul prezzo e sulla relazione.
Risposte ripetitive ai clienti
Le domande frequenti hanno risposte che esistono già. Un assistente che legge i vostri documenti risponde con le vostre parole, e passa a una persona quando la domanda è nuova.
Documenti in entrata
Ordini, bolle, fatture fornitori, certificati. Leggere, estrarre, controllare, inserire. È il lavoro più noioso e quello dove l'attenzione umana cala di più.
Catalogazione e schede prodotto
Descrizioni, attributi, traduzioni per i mercati esteri. Per chi ha migliaia di articoli è la differenza fra un catalogo online e un catalogo online completo.
Controlli di conformità
Verificare che un documento rispetti uno schema, un contratto una clausola, un’etichetta una norma. La macchina non si distrae alla ventesima pagina.
Rapporti e sintesi
Trasformare dati sparsi in un documento leggibile, ogni settimana, senza che qualcuno passi il venerdì pomeriggio a farlo.
Verbali e note di riunione
Trascrizione, sintesi, elenco delle cose da fare. Piccolo, immediato, e sorprendentemente amato da chi lo prova.

E i miei dati?

Il rischio è concreto, e la risposta non è vaga.

Mandare a un servizio esterno i preventivi, i contratti, gli elenchi clienti o i documenti del personale significa far uscire dall'azienda informazioni che per legge e per buon senso dovrebbero restare dentro. Le strade sono tre, scelte in base a cosa entra nel sistema. Su questo abbiamo una posizione che non è solo teorica: il nostro sistema di gestione della sicurezza delle informazioni è certificato secondo la norma ISO/IEC 27001:2022, e all'interno del gruppo esiste una piattaforma dedicata proprio a proteggere i dati aziendali prima che raggiungano i modelli di intelligenza artificiale.

Una persona vista di spalle lavora a una postazione con due monitor, davanti a una finestra.
La scelta della strada — cloud, anonimizzazione o server proprio — si decide nel progetto, non dopo.
Modelli in cloud
Con contratti che escludono l'addestramento sui tuoi dati.
Uno strato di protezione
Che sostituisce nomi, codici fiscali e riferimenti riconoscibili prima che il testo esca.
Modelli installati sui tuoi server
Quando il dato non può proprio uscire.

Da dove si comincia davvero

  1. Si guarda come lavorate

    Non l'organigramma: il lavoro. Quali passaggi si ripetono, dove si aspetta, dove qualcuno rifà a mano una cosa già fatta altrove.

  2. Si scelgono uno o due casi misurabili

    Non dieci. Due, con un numero davanti: quante ore, quanti errori, quanti giorni di attesa.

  3. Si costruisce un prototipo

    In poche settimane, piccolo e vero, usato da chi fa quel lavoro. È il momento in cui si scopre se l’idea regge.

  4. Si mette in produzione

    E si insegna a usarlo, con qualcuno che continua a seguirlo: un'automazione senza manutenzione si rompe in silenzio.

FAQ

  • Serve essere un'azienda grande?

    No, e spesso è vero il contrario: nelle aziende piccole i processi sono meno stratificati, quindi cambiarli costa meno e il risultato si vede prima.

  • Quanto costa iniziare?

    Il primo passo è l'analisi dei processi, che è la spesa più piccola e quella che evita le altre. Un primo caso d'uso in produzione è un progetto di poche settimane. Non servono investimenti in hardware nella grande maggioranza dei casi.

  • I miei dati escono dall'azienda?

    Dipende da come si progetta, e va deciso prima, non dopo. Le tre strade sono descritte qui sopra: si sceglie in base a cosa entra nel sistema, e la scelta si scrive nel progetto.

  • L'AI sostituisce le persone?

    Nelle aziende che seguiamo, no: toglie alle persone il lavoro che nessuno rivendica. Il preventivo lo firma ancora chi ha la relazione con il cliente. Sarebbe disonesto dire che questo vale ovunque e per sempre, ma è quello che vediamo adesso.

  • Funziona bene in italiano?

    Sì, oggi molto meglio di due anni fa. Restano differenze fra i modelli, e sui testi tecnici o dialettali si verifica prima di fidarsi.

  • Serve un data scientist in azienda?

    No. Serve qualcuno che conosca il processo e possa decidere. La parte tecnica la mettiamo noi.

  • Che succede se cambio fornitore?

    Le automazioni e i prompt sono documentati e tuoi. È una domanda da fare a chiunque, prima di cominciare.

  • Da dove conviene partire se non ho idee?

    Dal check qui sopra, oppure dalla domanda che facciamo sempre nel primo incontro: qual è la cosa che nella vostra settimana rifate sempre uguale e nessuno ha voglia di fare.

Parliamone

Quando diciamo che una cosa si può fare, l'abbiamo già fatta.

Costruiamo software e lo teniamo in produzione: due piattaforme nostre sono usate ogni giorno da aziende che le pagano.

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