Vai al contenuto principale

Il telefono non deve squillare per prenotare un tavolo.

In un ristorante il telefono squilla nei momenti peggiori: durante il servizio, mentre qualcuno sta ordinando, quando la sala è piena. Ogni chiamata è un cliente che vuole prenotare e un altro cliente che aspetta.

PrenotaHub sposta le prenotazioni dove non disturbano nessuno: online, con la disponibilità vera dei tavoli, le regole del locale e le conferme automatiche.

Il principio

Non abbiamo inventato niente. Abbiamo smesso di farvi pagare quattro volte.

Ogni cosa che fa PrenotaHub, oggi un ristoratore la fa già. Il punto è che la fa con quattro fornitori diversi, quattro abbonamenti, quattro pannelli e nessuno che parli con l'altro. Il numero di telefono che il cliente lascia al portale delle prenotazioni non arriva mai al menu digitale, e la disponibilità dei tavoli vive in testa a chi sta in sala.

Prima

  • Un portale esterno per le prenotazioni, con la sua commissione su ogni coperto
  • Un servizio a parte per il menu con QR
  • Un sito fatto anni fa che nessuno aggiorna
  • La pianta della sala su carta, o in testa al maître
  • Le conferme scritte a mano su WhatsApp

Con PrenotaHub

  • Un solo pannello, un solo abbonamento, nessuna commissione sui coperti
  • Menu, prenotazioni e sala che condividono gli stessi dati
  • Un sito del locale che si aggiorna da sé quando cambia il menu
  • La piantina vera, disegnata una volta e sempre allineata al servizio
  • Conferme automatiche, senza scrivere niente

Le prenotazioni

Tutta la serata in una schermata sola.

Ogni prenotazione porta con sé orario, coperti, area, tavolo assegnato e stato. La disponibilità è calcolata sui tavoli e non sui coperti, perché un ristorante non ragiona per posti liberi ma per tavoli veri.

  • Conferma automatica al cliente, senza telefonate
  • Filtri per stato: in attesa, confermate, cancellate, non presentati
  • Esportazione delle prenotazioni per la contabilità
Elenco delle prenotazioni di una serata con orario, coperti, area e stato, e il dettaglio della singola prenotazione
Le prenotazioni di una serata. I dati dei clienti sono oscurati.

La sala

La pianta del locale, non un elenco di numeri.

I tavoli si dispongono come stanno davvero, area per area, con la loro capienza. Da lì il sistema sa cosa può accettare e cosa no, e chi lavora in sala vede a colpo d'occhio cosa è libero, prenotato e occupato.

Piantina della sala con i tavoli disposti, numero e posti, e lo stato di ciascuno
La piantina della sala, con capienza e stato di ogni tavolo.

Menu digitale

Il menu sta sul tavolo, dentro un QR.

Niente più menu plastificati da ristampare a ogni cambio. Il cliente inquadra il codice e vede i piatti con foto, prezzi, allergeni e descrizioni nella propria lingua. Al tavolo può anche chiedere un abbinamento a Sommelia.

  • Foto, prezzo e allergeni per ogni piatto
  • Traduzione automatica del menu
  • Allergeni dichiarati a norma di regolamento
Menu digitale sul telefono: piatti con fotografia, descrizione, allergeni e prezzo
Il menu come lo vede il cliente al tavolo.

Il sito del locale

E il ristorante si ritrova un sito, senza averlo commissionato.

Ogni locale ha il suo indirizzo pubblico, con le aree, i piatti, la mappa e il pulsante che porta alla prenotazione. Si aggiorna da solo quando cambia il menu, perché legge gli stessi dati del pannello: non è un sito da mantenere, è la faccia pubblica del sistema.

Sito di un ristorante generato dal sistema, con fotografia della sala, menu di navigazione e pulsante per prenotare
Il sito del locale, generato dal sistema e sempre allineato al menu.

Perché lo raccontiamo qui

È la prova pratica di come lavoriamo.

Multi-utente, in produzione, con clienti che pagano e aggiornamenti ogni settimana. Chi ci affida un software su misura riceve lo stesso mestiere.